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 lupa
  Group: House StarkPosts: 160 Location: brianza Status:  | |
| Arya scappò dal castello verso il pomeriggio, era stufa della sua punizione. Il padre l’aveva tormentata più del solito, ma come al solito fece finta di non ascoltarlo facendo incrementare la sua rabbia. Ma lei forse era ancora più arrabbiata del padre, sapeva che lei non era ne una cortigiana o una figlia comune da maritare alla prima offerta vantaggiosa. Lei preferiva la solitudine, ma sicuramente lei prediligeva le armi e cavalcare. Ma la cosa che lei amava ancora di più era la solitudine, anche se il padre continuava a ribadire il contrario di quello che pensava, suo padre prediligeva per il branco tutto unito. Lei però aveva comunque fatto di testa sua, era scappata per l’ennesima volta e si sentiva molto bene. Nymeria appena Arya fu fuori casa iniziò a saltarle addosso e a leccarle la faccia, lei rispose affettuosamente arruffandogli tutto il pelo. Poi con un sorriso alla lupa iniziarono a correre, scappando con il mantello gonfiato dal vento. Si calò il cappuccio sulla faccia per non farsi riconoscere, era troppo rischioso farsi vedere. Verso sera raggiunse la locanda dove si dirigeva quasi ogni sera, appena fu davanti un pensiero le balenò alla mente. “Forse era meglio se mi fossi diretta altrove, troppe spie ci sono in questo posto. Ma ormai sono qui ed ho fame. Poi mi serve qualcosa per dimenticarmi questa terribile giornata, ma soprattutto per ricaricarmi per domani. Mi attende un’altra dura giornata.” Le voci l’avevano già travolta, ma non voleva ascoltare quel frastuono. Chinò ulteriormente il cappuccio sul viso per non farsi riconoscere e a completare il travestimento aveva anche i vestiti da donna. Aprì la porta e la varcò senza esitazione, si diresse immediatamente verso il bancone con decisione. La sua volontà in quel momento era di ghiaccio. <<vorrei qualcosa di forte ed un tavolo ben nascosto, potreste anche servirmi qualcosa da mangiare, il tutto al tavolo. Buona serata!>> Disse mentre aveva una voce che non pareva più la sua, sembrava quella di un’altra donna, ma a lei pareva quasi una voce da uomo. Arya si diresse verso il tavolo indicato e vi si sedette attendendo il suo pasto. Gli uomini sono guerrieri per istinto, ma le donne in battaglia sono realmente assetate di sangue. 

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